Prima i nostri.

Iniziativa costituzionale per la salvaguardia dell’identità ticinese
contro l’immigrazione di massa e il dumping salariale.

 

 

 

Si


Alla protezione dell’identità ticinese e dei diritti di chi abita in questo territorio.
A privilegiare i cittadini indigeni sul mercato del lavoro.
Al rispetto della reciprocità negli accordi internazionali.
Alla salvaguardia di condizioni salariali dignitose per i lavoratori indigeni.


No


Al dumping salariale.
Agli attacchi continui alla nostra piazza finanziaria.
Ad una Svizzera posta ingiustamente sulle black list.
Ai regali per i collegamenti ferroviari in Italia.

 

 

L’Unione Democratica di Centro sezione Ticino ha deciso di agire sulla Costituzione Cantonale per assicurare che il voto dei nostri concittadini ticinesi venga rispettato e non rimanga solo un auspicio.

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Vogliamo che nella Costituzione ticinese siano ancorati i principi che abbiamo elencato e per cui ci siamo battuti. Promuoviamo un’iniziativa costituzionale che ponga rimedio all’attuale mancanza di protezione per i salariati ticinesi. Questa non è una battaglia partitica, ma una lotta trasversale per sostenere la nostra identità e i nostri diritti; che vuole proteggere i salariati dal dumping salariale in atto grazie al continuo aumento del frontalierato in campi dove la manodopera indigena non trova più lavoro. Vogliamo che i nostri Paesi vicini ci trattino con rispetto e ci tolgano dalle black list sulle quali ingiustamente ci hanno messi. Vogliamo che i nostri vicini smettano di discriminarci impedendoci, con difficoltà burocratiche create ad hoc, di svolgere i compiti previsti dai trattati bilaterali per mezzo del libero accesso al mercato europeo.

 

Scarica il documento PDF dell'iniziativa per leggere le proposte di aggiunta agli articoli di legge.

Scarica il documento PDF per la raccolta delle firme.



Ritornare i formulari totalmente o anche parzialmente compilati a:


Comitato d’iniziativa
« Prima i nostri »
C.P. 144
CH – 6995 Molinazzo di Monteggio

 


Possono sottoscrivere questa lista solo gli aventi diritto di voto a livello federale nel Comune politico indicato. Cittadine e cittadini che desiderano sostenere l’iniziativa, devono sottoscriverla di propria mano. Chiunque si rende colpevole di corruzione attiva o passiva oppure altera il risultato della raccolta delle firme è punibile secondo l’articolo 281, rispettivamente del Codice Penale. La certificazione ufficiale del diritto di voto dei firmatari sarà richiesta ai comuni dal comitato d’iniziativa.


Scarica il documento PDF "Argomentario".

Come contattarci


 

+41 (0)91 785 81 10

 

 

Per sostenere finanziariamente l'iniziativa.


 

Banca Raiffeisen Losone

IBAN CH88 8033 3000 0015 9143 9

 

 

Comitato d'iniziativa.


Il comitato promotore è formato da:

Gabriele Pinoja (primo firmatario), Presidente UDC Ticino, 6618 Ronco s/Ascona; Piero Marchesi, Vicepresidente UDC Ticino, 6995 Molinazzo di Monteggio; Piergiorgio Fornera, Vicepresidente UDC Ticino, 6612 Ascona; Eros Nicola Mellini, Segretario politico e responsabile de “Il Paese”, 6962 Lugano-Viganello; Alfredo Soldati, Segretario amministrativo, 6616 Losone; Pierre Rusconi, Consigliere nazionale UDC, 6924 Sorengo; Marco Chiesa, Capogruppo UDC in GC, 6977 Lugano-Ruvigliana; Tiziano Galeazzi, 6900 Lugano; Athos Ambrosini, 6512 Giubiasco; Alain Bühler, 6963 Lugano-Pregassona; Bruno Bäriswyl, 6600 Locarno; Riccardo Valsangiacomo, 6834 Morbio Inferiore; Roberto Sprugasci, 6710 Biasca.

Il primo firmatario rappresenta il comitato promotore ed è autorizzato a ritirare l’iniziativa.